lunedì 20 ottobre 2014

Risotto capesante e vaniglia




Eccoci di nuovo qui, dopo più di un anno si riprende a scrivere, pubblicare, fotografare.

In questo anno in cui non ho pubblicato sono successe tante cose, ma tra tutte le novità una cosa non cambia e non passa mai, la mia passione per la cucina. 
Posso aver smesso di scrivere per un certo periodo, ma certo non ho mai smesso di cucinare, ed ora sono qui a proporvi una nuova ricetta, un bel risotto alle capesante e vaniglia.

Spero che questa nuova ricetta vi piaccia e spero ricominciate a seguirmi numerosi, ma bando alle ciance è ora di prendere nota degli ingredienti, correre a fare la spesa, mettere il nostro grembiule preferito e rimboccarci le maniche in cucina.




Ingredienti

Per due persone:

* 160gr di riso carnaroli
* 12 capesante
* uno o due baccelli di vaniglia
* un cucchiaio di tequila
* un cucchiaino di miele
* un cucchiaio di senape
* sale q.b.
* uno scalogno
* prezzemolo fresco

* brodo di pesce o vegetale
* olio evo

La preparazione

Circa due ore, due ore e mezza prima di cena sciacquiamo accuratamente le capesante e prepariamo la marinatura in cui le faremo riposare. 
Quindi, in una ciotola sufficientemente capiente amalgamiamo un cucchiaio di tequila, uno di senape,un cucchiaino di miele, due cucchiai di olio extravergine di oliva ed uno di succo di limone, il contenuto di un baccello di vaniglia, il baccello stesso un poco di sale. Immergiamo le capesante nella marinata appena ottenuta, chiudiamo il tutto con la pellicola e facciamo riposare in frigo per circa due, due ore e mezza.

Prepariamo il brodo, se abbiamo del brodo di pesce meglio, sinceramente mi capita di prendere dei pesci di grossa dimensione che poi sfiletto e con gli "scarti" preparo un brodo che poi conservo in congelatore per quando devo preparare dei risotti, ma in assenza di questo possiamo tranquillamente utilizzare un buon brodo vegetale.

Mentre il brodo termina di prepararsi, tiriamo fuori dal frigo le capesante, scaldiamo una padella antiaderente sul fuoco, quindi scottiamo in padella le capesante irrorandole con la marinatura.

Una volta che le capesante saranno scottate, mettiamo da parte quelle che vorremo utilizzare per la decorazione finale, mentre di quelle rimanenti separiamo la parte del corallo e li mettiamo nel bicchiere del frullatore ad immersione con un filo di olio, uno o due cucchiai di brodo e qualche fogliolina di prezzemolo, quindi frulliamo e mettiamo da parte il composto.

Tagliamo a fettine le noci rimaste delle capesante e teniamo da parte.

A questo punto possiamo finalmente iniziare a dedicarci al risotto vero e proprio.

Tritiamo dello scalogno e facciamolo rosolare con un filo di olio in padella, quindi aggiungiamo il riso, tostiamolo e quindi sfumiamo con un poco di vino bianco, quando questo sarà ben evaporato iniziamo ad aggiungere il brodo poco per volta, per portare a cottura il risotto.

Mentre il risotto cuoce prepariamo un bel trito di prezzemolo fresco.

Arrivati quasi a cottura aggiungiamo le fettine di capesante, se vogliamo osare con una nota di vaniglia più marcata aggiungiamo il contenuto di una stecca di vaniglia. 
A cottura praticamente ultimata aggiungiamo il nostro composto di coralli di capesante frullati, spegniamo il fuoco, continuiamo la mantecatura, aggiungiamo del prezzemolo fresco e procediamo ad impiattare il nostro risotto.

Lo ammetto, la ricetta è un poco lavorata, ma il risultato finale merita tutta quella che è stata la nostra fatica ed attenzione che avremo messo nella preparazione.

Al prossimo post
Valentina (la Fata)
lafataincucina@gmail.com

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